Prostata: il reishi è utile come i farmaci, senza dare effetti collaterali

Prostata: il reishi è utile come i farmaci,

I ricercatori hanno l’obbiettivo di scoprire prodotti naturali senza effetti collaterali e sicuri. Qui da alcuni studi appare chiaro che l’attività anti-androgena del reishi è di grande importanza biologica e pronta per l’uso con i pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna (BHP).(Fujita, 2005 Università di Fukuoka, Giappone)

Dipartimento di Farmacologia, Sagar India.
Di 19 funghi commestibili e medicinali studiati, il reishi (un estratto) ha dimostrato l’effetto inibitore maggiore sulla 5a-reduttasi. Il secondo quanto ad efficacia è stato il Pleurotus ostreatus.
I ricercatori, hanno somministrato reishi e testosterone a ratti castrati ed hanno bloccato la crescita della prostata (ventrale). il gruppo che ha ricevuto solo testosterone la prostata è cresciuta molto di più.
Questi risultati dimostrano che reishi è una risorsa utile, da poter impiegare nel trattamento della iperplasia prostatica benigna (BPH).

Il reishi nei laboratori scientifici delle Università esce con successo a  confronto con i farmaci ufficiali.
Il reishi ha dimostrato efficacia anti-androgena contro l’iperplasia prostatica per la sua capacità:
di soppressione della crescita della prostata di ratto in vivo.
di agire come un inibitore della 5a-reduttasi in vitro.
I ricercatori hanno confermato il reishi è efficace nel trattamento della iperplasia prostatica benigna.(Fujita, 2005)

Il reishi è efficace sui pazienti con iperplasia prostatica benigna
Il prof. Nahata nel 2011 pubblica una ricerca che documenta l’efficacia del reishi un gruppo di pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna.
Questo studio ha dimostrato che un gruppo di pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna, trattato con resihi ha avuto importanti miglioramenti di questa patologia, bloccando l’aumento della crescita della prostata.
I dati che ha raccolto che dimostrano il miglioramento sono:

  • il livello di PSA è diminuito ed Il tasso di testosterone forse no ?
  • Con lo studio attraverso la tecnologia sofisticata permessa dalla cromatografia su strato sottile ha dimostrato che resihi contiene un β-sitosterolo utile.
  • Studi in vitro sono stati condotti per valutare ha dimostrato che resihi ha il potenziale di inibizione sullla 5α-reduttasi.
  • Studi istologici hanno mostrato un notevole miglioramento nell’architettura del  cellule che costituiscono la prostatica a confronto con il gruppo trattato con testosterone.

Il prof. Nahata nel presente studio ha dimostrato in un gruppo di pazienti trattato con resihi l’utilità nel trattamento della iperplasia prostatica benigna.

Farmaci anti-androgeni e reishi sono di efficacia simile e meritano di essere utilizzati.
Per la salute del paziente Farmaci anti-androgeni e reishi sono di efficacia simile e meritano di essere utilizzati.

Quanti urologi conoscono il reishi? (Fujita, 2005)

I laboratori scientifici delle Università, hanno permesso di descrivere il reishi, con il linguaggio della ricerca, che permette il confronto con i farmaci ufficiali.

E’ importante che il medico occidentale nel caso dell’iperplasia prostatica benigna (BPH) possa informarsi se crede o non informarsi, ma partendo dalla considerazione di base che parlare di reishi, significa parlare di una risorsa che ha nella teoria e nella pratica di lavoro, la stessa dignità e risultati che per la salute del paziente sono di efficacia simile e che hanno anche con vantaggi sui farmaci, tali che meritano di essere utilizzati.

Il grandissimo numero di medici esperti nella Medicina Tradizionale in Giappone Cina e Corea lo sanno bene e li utilizzano e ne fanno ricerche in Università.

La globalizzazione della medicina lo richiede, perchè le terapie con i funghi risolve problemi che i farmaci non sanno risolvere, quindi per il bene del paziente è necessario, che il medico guardi fuori dal prontuario dei farmaci chimici, perchè ci sono risorse da utilizzatre e da integrare per il trattamento delle malattie.

Il reishi è stata usata per secoli in Asia orientale per curare varie malattie umane come l’epatite, epatopatia, ipertensione, nefrite, bronchite (Wasser e Weis, 1999; Yun, 1999). (Fujita, 2005)

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

  • Fujita R, Liu J, Shimizu K, Konishi F, Noda K, Kumamoto S, Ueda C, Tajiri H, Kaneko S, Suimi Y and Kondo R. (2005). “Anti-androgenic activities of Ganoderma lucidum.” Journal of Ethnopharmacology, 102, 107–112.
  • Nahata A, Dixit VK. (2011) “Ganoderma lucidum is an inhibitor of testosterone-induced prostatic hyperplasia in rats.” Andrologia 2011 Jun 8.

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