Il pleurotus protegge le pareti delle arterie da colesterolo e placche

Pleurotus Ostreatus

Chiamato in gergo fungo “orecchione”, cresce in tutto il mondo e talvolta è reperibile anche nei supermercati. È uno dei rimedi più efficaci nella lotta al colesterolo: infatti, aiuta a mantenere libere le arterie, evitando la formazione di placche al loro interno. Inoltre, protegge la salute della prostata e possiede la grande capacità di eliminare i radicali liberi generati da sostanze tossiche.
Principi attivi contenuti Lovastatina: è un elemento che contrasta la sintesi di colesterolo nel fegato. È la capostipite di una classe di farmaci chimici usati per il trattamento dell’ipercolesterolemia: le statine. Sottoforma di fitocomplesso non ha gli effetti collaterali della corrispondente lovastatina chimica né delle altre statine simili prodotte come farmaci di sintesi chimica (Bobek P, 1999).

Adenosina: sostanza che, grazie al suo effetto vasodilatatore, aumenta la portata sanguigna in tutto il corpo.
Enzimi antiossidanti, come la superossido dismutasi (SOD): è il fungo dotato di maggiore potere antiossidante, utile per eliminare i radicali liberi, le molecole che quando sono sintetizzate in maniera eccessiva accelerano l’invecchiamento di cellule e tessuti.
Beta-glucani: potenti antinfiammatori, antibiotici ad ampio spettro e antidolorifici.

Indicazioni e suggerimenti per l’utilizzo
Rafforza l’organismo con tutti i 4 poteri. Questo fungo è apprezzato in primo luogo per la capacità di ridurre l’ipercolesterolemia. È in grado di ostacolare sia la sintesi del colesterolo da parte del fegato (che produce i due terzi del colesterolo totale) sia l’eccessivo assorbimento del colesterolo di origine alimentare. Ma i suoi effetti benefici si estendono anche all’intestino, ai reni, al fegato, al cuore e alla psiche. Non bisogna dimenticare, infine, che è il fungo dotato di maggiore potere antiossidante ed è, quindi, utile per eliminare i radicali liberi.

1° potere: malattie legate alle difese immunitarie e all’infiammazione

Il Pleurotus stimola le difese immunitarie ed è in grado di ridurre la concentrazione nel sangue e nei tessuti delle sostanze pro-infiammatorie. Per questo esercita un ottimo effetto antiflogistico, utile in tutte le malattie caratterizzate da una componente infiammatoria, sia in chiave preventiva sia in chiave terapeutica. Risulta particolarmente prezioso nella prostatite. Possiede anche un ampio spettro antibatterico, ottimo nell’eliminare i batteri patogeni. È efficace per:

  • artrite
  • bronchite
  • bronchite da sigaretta
  • cistite
  • febbre
  • influenza
  • mal di gola (faringite)
  • malattie infiammatorie
  • prostatite

2° potere: malattie legate a digestione, peso e metabolismo

Il Pleurotus è in grado di ridurre il colesterolo totale elevato e la frazione LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”. Agisce a più livelli: ostacola la produzione di questo grasso da parte del fegato, elimina i grassi presenti nel sangue, nel fegato e soprattutto sulle pareti delle arterie, riduce l’assorbimento intestinale del colesterolo di origine alimentare e ne aumenta l’eliminazione attraverso la bile. Di conseguenza, i livelli del colesterolo nel sangue, nel fegato, nel cuore, nelle carotidi e nell’aorta si abbassano. Questo si traduce in un minor rischio cardiovascolare: se il colesterolo non è troppo elevato, infatti, non si deposita nelle arterie. Così non si forma la placca arteriosclerotica, che ostacola la circolazione. Nel caso in cui essa sia già presente, si assottiglia.
Inoltre, quando necessario, il fungo diminuisce il livello di trigliceridi, un altro tipo di grassi nocivi che derivano soprattutto dagli eccessi alimentari, e aumenta il colesterolo buono “HDL”, che protegge dai danni del colesterolo cattivo.
Questo fungo è anche un alleato della salute intestinale. In primo luogo perché l’azione antinfiammatoria di cui è dotato è di aiuto sia nella cura sia nella prevenzione delle coliti. In secondo luogo, perché contiene un potente prebiotico, con cui nutre i fermenti lattici necessari per mantenere in salute l’intestino. È efficace per:

  • arteriosclerosi (ostruzione) delle arterie
  • colesterolo elevato
  • colite
  • diabete
  • trigliceridi elevati

3° potere: malattie legate a fegato, pelle, rene e difese anti-radicali liberi

Il Pleurotus protegge in maniera eccellente il fegato, specialmente quello ingrossato (si parla di steatosi epatica) e quello colpito da epatite. Infatti, contrasta l’accumulo di colesterolo nell’organo, responsabile della steatosi stessa, e aiuta a smaltire il grasso già presente. Inoltre, disintossica le cellule epatiche, diminuisce le transaminasi elevate e aumenta le difese antiossidanti locali.
Questo rimedio svolge un ruolo molto importante anche a livello dei reni, tanto da essere usato con efficacia sia nella prevenzione sia nel trattamento delle malattie renali anche croniche. Agisce migliorando i valori di creatinina e urea (che possono interferire con la salute di questi organi) e favorendo il passaggio di sangue nei vasi arteriosi locali.
Il Pleurotus, poi, potenzia le difese antiossidanti, difendendo l’organismo dalle malattie causate dai radicali liberi, come la cataratta e i danni provocati dalle sigarette (il fumo aumenta moltissimo la produzione di radicali liberi).
Infine, riduce ed elimina gli effetti collaterali della chemio e dalla radioterapia. È efficace per:

  • chemio e radioterapia
  • danni da sigaretta
  • epatite
  • glomerulo sclerosi focale segmentali (GSFS)
  • insufficienza renale cronica (patologia vascolare del glomerulo renale)
  • nefrite
  • nefrosi
  • prevenzione della cataratta
  • steatosi del fegato (fegato ingrossato)
  • stenosi delle arteriole renali

4° potere: malattie dell’energia (forza, ormoni e struttura), del cervello e del cuore

Si tratta di un ottimo rimedio per prevenire e curare le malattie cardiovascolari. Le ragioni sono diverse: inibisce l’aggregazione piastrinica e fluidifica il sangue; diminuisce il lavoro a carico del cuore; contrasta l’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni; riduce il processo degenerativo causato dall’arteriosclerosi, ripristinando un corretto afflusso di sangue in tutti gli organi. Il Pleurotus è utile anche sul piano emotivo: produce effetti rilassanti e antistress a livello psicofisico, migliorando l’unità mente-corpo. È efficace per:

  • malattie cardiovascolari
  • placche di arteriosclerosi
  • stenosi per placche alle carotidi
  • stenosi per placche alle coronarie
  • stress e ansia

Bibliografia
Bobek P, Galbavý S. (1999): “Hypocholesterolemic and antiatherogenic effect of oyster mushroom
(Pleurotus ostreatus) in rabbits.” Nahrung.” Oct; 43(5): 339-42. Walter Ardigò