Il Cordyceps nell’Alzheimer: migliora apprendimento e memoria

Cordyceps Sinensis

Nel morbo di Alzheimer il Cordyceps migliora la memoria e l’apprendimento, e arresta il decadimento. (Chiba T, 2010). Queste le conclusioni del prof. Chiba e di un gruppo di scienziati dell’Università di Medicina di Tokyo. Dai risultati ottenuti, il Cordyceps, aumenta la sostanza (il carbacolo) necessaria per i ricordi nelle aree cerebrali della memoria.

Studio in laboratorio su cavie

Nel corso del lavoro speriementale, hanno riscontrato che nella demenza alcune cellule del cervello non rispondono più adeguatamente agli stimoli necessari nel  funzionamento del circuito dei ricordi.
Il Cordyceps, cambia le cose in uno delle principali centri dei ricordi (ippocampo), stimolando quella sostanza (carbacolo) che serve ai neuroni per far funzinare meglio la memoria ed anche l’apprendimento di nuove informazioni.
Il Cordyceps ha dimostrato l’utilità nel corso di vari esperimenti condotti sperimentalmente sui topolini di laboratorio.

Il Cordyceps dà benefici simili ad farmaco Donezepil, che può dare effetti collaterali assai pesanti
Il farmaco Donezepil ha un effetto simile, ma può dare effetti collaterali, va dato in dosaggi molto bassi, per evitare di rallentare il battito cardiaco, dare asma, gastrite stitichezza e anche fastidi al fegato.
Il Cordyceps è un rimedio naturale importante, che al contrario nell’anziano aumenta il benessere e la salute anche nel resto dell’organismo  strumento in più.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia:
-Chiba T, Yamada M, Torii K, Suzuki M, Sasabe J, Ito M, Terashita K et Aiso S. (2010): “Effects of extracts from Cordyceps sinensis on M1 muscarinic acetylcholine receptor in vitro and in vivo.” Journal of Receptor, Ligand and Channel Research 3 97–104

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