Ernia iatale: Hericium Cordyceps e Auricularia sono utilissimi

Ernia iatale: Hericium Cordyceps e Auricularia

Hericium, Cordyceps ed Auricularia sono un trio molto utile ed anche in grado di migliorare e per le mie esperienze anche in grado di ridurre questa dislocazione o erniazione di una parte dello stomaco sopra il diaframma, passando attraverso lo iato esofageo, il foro attraverso cui passa l’esofago.

La Ricetta spiegata

Hericium favorisce la digestione dello stomaco riportando il processso alla consueta normalità. Aumenta il muco, che protegge la mucosa gastrica dall’acidità secreta per la digestione.

Cordyceps dà tono allo stomaco gonfio, che tende ad essere più tonico di pari passo anche con l’azione antinfiammatoria che il cordyceps svolge efficacemente nella gastrite. Aiuta anche il lavoro del cuore, che viene alleviato, tende ad eliminare le extrasistoli.

Auricularia ammorbidisce la parete muscolare dell’ernia e può ridurre e riportare indietro la parete erniata, tende ad eliminare le extrasistoli.

Ernia iatale: cause, sintomi e meccanismi

Lo stomaco gonfio e la gastrite croniche con il passar degli anni, possono provocare l’ernia iatale, che sempre più spesso costituisce, una tappa lungo il percorso di cronico peggioramento delle condizioni dello stomaco malato.
Il tono delle pareti dello stomaco comincia a cedere, dando un iniziale segnale d’indebolimento del suo funzionamento, che se non trattiamo porterà difficoltà digestive sempre maggiori.

Il gonfiore cronico nello stomaco porta prima reflusso che indebolisce ed infiamma la parte alta dello stomaco che può dare origine all’ernia iatale. Lo stomaco è spinto in alto sopra il diaframma e questo gonfiore può spingere una parte del sacco a forzare il passaggio del diaframma e a disporsi sopra nel torace, andando a fare  pressione ed infastidire il polmone ed anche il cuore.
I sintomi gastrici si fano ancora più pesanti perchè l’ernia si riempie di cibo, che ristagna e che fa fatica a procedere verso l’intestino e tende a restare nello stomaco.

Spesso dà esofagite da reflusso e bruciore. Un altro sintomo può essere rappresentato dalla comparsa di extrasistole, soprattutto dopo i pasti per compressione sul cuore.Il gonfiore è il primo segnale dello stomaco che stenta nella digestione, e così  la digestione rallenta e produce gas, perchè si attiva qualche fermentazione di qualche zucchero.

Hericium essendo di grande aiuto allo stomaco ne favorisce ed asseconda il funzionamento e quindi i processi digestivi funzionano agilmente.Il Cordyceps dà tono alla muscolatura delle pareti dello stomaco, che così tengono chiusa la valvola (Cardias), che serve a chiudere lo stomaco “a tenuta stagna” e separare totalmente la cavità dello stomaco dall’esofago.

Cordyceps restituisce tono alla parete muscolare dello stomaco, che permette allo stomaco di recuperare gradualmente la sua forma originarie e di ritrarre la parte erniata indietro verso la sua sede naturale nelll’addome sotto il diaframma. Anche il diaframma con il Cordyceps riacquista maggior tono e tende a chiudersi attorno all’esofago.
Il cordyceps è anche utile sia nella gastrite, sia nel favorire il cuore che ha un po’ meno spazio e andare incontro ad extrasistoli. Aiuta anche il lavoro del cuore, che viene alleviato.

Auricularia ammorbidisce la parete muscolare gastrica dell’ernia dislocata sopra il diaframma e può ridurre favorire e riportare indietro la parete erniata sotto il diaframma nella sua sede addominale naturale.
Aiuta inoltre la circolazione che nella parte erniata è spesso povera ed anche a rischio. Aiuta inoltre l’attività cardiaca ed anche in grado di ridurre o anche eliminare le extrasistoli.

Cordialmente

dr Walter Ardigò

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